Pieve di Monte Sorbo

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Visita guidata alla pieve di Monte Sorbo di origini tardoantiche (paleocristiane) e al suo ricchissimo lapidarium. La Pieve di Monte Sorbo resta un luogo singolare, dove l’uomo, la fede e l’arte hanno creato e ricreato, costruito e distrutto, edificato e smantellato: così che la pieve non è soltanto una reliquia, ma una reliquia di reliquie.
Indirizzo: via Monte Sorbo - Mercato Saraceno (FC)
 
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  • Cammino di San Vicino
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Tel - 0547 692311
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monasteri-aperti

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Un primo edificio paleocristiano (forse a pianta circolare) sorge intorno al VI-VII secolo. In una seconda fase, intorno all’VIII-IX secolo, viene arricchito l’arredo liturgico con il ciborio (i cui frammenti, di chiara matrice longobarda, sono ora esposti sulla parete sinistra della pieve), completato da recinzione liturgica con lastre, senza escludere l’esistenza di una pergula. Al X secolo potrebbe risalire il cantiere voluto dal vescovo Florentius, attestato dai resti della sua lastra tombale e ulteriormente documentato da una notizia d’archivio che parla di un suo cantiere edilizio. A cavallo dei secoli XII-XIII si colloca l’intervento romanico, forse concentrato sulla sola abside. Nel 1442 viene edificato l’attuale ciborio riutilizzando le colonnette del precedente . Seguiranno, fra Sei e Ottocento, ulteriori interventi, tanto all’esterno quanto all’interno.